"DONNE TRANNE ...4"

1-9 marzo 2007 

Palazzo Crispi - Napoli

 

ROSARIA MATARESE

Napoletana, Rosaria Matarese ha alle spalle un percorso di studi artistici canonico, Liceo Artistico più Accademia di Belle Arti. Si dedica alla pittura da sempre, sin dal  1959 quando ha partecipato, giovanissima, alla collettiva “Prima mostra di pittura Tavolozza d’oro” all’Hotel Sant’Elmo di Napoli. Una mostra che è stata la prima di una lunga serie di esposizioni personali e collettive in svariate città, caratterizzate sempre da un buon successo di critica e di pubblico. In ordine di tempo, possiamo citare le due personali del 2003 alla Casina Pompeiana di Napoli e del  2005
“Dai legni spiaggiati alle sculture da indossare” presso la Galleria Riflessi in Villa Avellino a Pozzuoli. L’arte di Rosaria Matarese, che spazia dalle sculture a gioielli che sembrano sculture, ha uno stile particolarissimo che si riconosce subito. Caratteristica interessante è l’uso dei materiali che sono spesso naturali e riciclati: pezzi di legno raccolti su qualche spiaggia, vecchi ferri, materiali portati dal mare, qualche vecchia bambola: tutti pezzi che si incrostano nelle sue opere in modo magistrale assumendo tratti nuovi, irriconoscibili. E ancora, immagini inquietanti, grandi occhi che sembrano rimproverare un mondo che non va nella direzione giusta, bocche digrignate, bambini che reclamano protezione. Un’arte impegnata, che fa pensare, che non rilassa ma inquieta e che, proprio per questo, appare preziosa in tempi come i nostri che poco riservano alla riflessione e al pensiero
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"Ad una pace nel mondo" anno 2004 diam. cm 110 Cere su carta legni bruciati falce